Quando ho conosciuto la persona che dopo un po’ di anni sarebbe diventata mia moglie, non sapevo che stavo per far entrare nella mia vita anche un paio di creature pelose. Simba, il gatto, mi accolse mordendomi le caviglie per alcune settimane, poi si arrese alla mia presenza e infine divenne la mia ombra, il mio giocattolo anti-stress, il mio scaldacollo… insomma, un gadget autonomo a quattro zampe da cui non mi sarei mai separato. Bella, la cagnolina, invece era troppo legata alla mia compagna per lasciarsi andare a slanci di affetto troppo evidenti. Ma ricordo bene la totale fiducia che mi ha accordato nelle nostre avventure in montagna o al mare. Nonostante di loro rimanga ora solo il ricordo, sono consapevole di quanto il loro affetto incondizionato, la loro genuina gioia, la pazzia a volte e l’insaziabile appetito, sia stato benefico ed emozionante.
